Agropoli – Lustra – Vatolla
Il Parco del Cilento è ricco di testimonianze delle civiltà mediterranee fra borghi ed antichi castelli, tracce di grande interesse culturale, architettonico e storico.
Agropoli
Per poter scoprire ed ammirare queste meraviglie d’altri tempi, non si può non partire dalla splendida cittadina di Agropoli, facilmente raggiungibile con il treno piuttosto che tramite l’autostrada (A3) o la superstrada 267. Qui è possibile visitare il centro storico e il suo castello, costruito su impianto bizantino del VI secolo, ma oggi, visibile nella versione angioino-aragonese.
Agropoli solo nel corso dell’ottocento ha iniziato ad espandersi oltre il perimetro delle sue mura medioevali, rimaste tutt’ora intatte. Quest’ultime sono situate su un promontorio al quale possiamo accedere attraverso una suggestiva scalinata. Qui ad accoglierci troveremo un portale seicentesco sul quale si nota lo stemma marmoreo degli ultimi feudatari di Agropoli, i Delli Monti Sanfelice, duchi di Laureana e baroni di Agropoli, oggi simbolo della città. Qui, è possibile visitare il Castello Angioino Aragonese di origine bizantina.
Quest’ultimi intorno nel VI secolo fecero di Agropoli una loro roccaforte e un attracco per la flotta. Successivamente, nel corso del X e XI secolo i Normanni rinnovarono la struttura e iniziarono la costruzione delle mura, rimaste ancora oggi inalterate.
Un’altra attrazione di questa cittadina cilentana è il Museo Civico, in via Carlo Pisacane, struttura espositiva dedicata all’arte e alla cultura con una ricca collezione archeologica.
Alle attrazioni sopracitate, non si può non aggiungere il mare.
Dal punto di vista balneare, infatti, ad Agropoli possiamo trovare una delle migliori spiagge campane come la baia di Trentova, divisa da una piccola zona di sabbia e una piccola scogliera che porta direttamente in mare. La spiaggia è raggiungibile facilmente in auto, con la possibilità di lasciarla in un ampio parcheggio libero nei pressi della spiaggia. Un’altra zona balneabile invece è il Lungomare San Marco, fra spiagge libere ed attrezzate, circondato da parcheggi e a 12 minuti a piedi dalla fermata del treno Agropoli-Castellabate.
Per godersi a pieno un’esperienza cilentana però, importante è la data del 24 luglio, giorno in cui ogni anno si celebra il culto della festa della Madonna di Costantinopoli venuta dal mare, protettrice dei pescatori, attraverso una processione che attraverso la città e continua nelle acque del Tirreno.
Lustra
Addentrandosi nel Cilento, a meno di 30 minuti da Agropoli è possibile muoversi sulla SS18 per Lustra dove si consiglia una visita al Convento di San Francesco e l’imponente castello costruito dai Longobardi. Il primo, situato tra le frazioni di San Martino e Rocca San Bernardino, è stato fondato intorno al 1427 ed ampliato nel 1565.
Il castello di Rocca, invece, ha una straordinaria ricchezza storica ed architettonica. Documenti più antichi, infatti, parlano del Castellum Cilenti, costruito dai longobardi a presidio dell’actus, sin dal 963.
Vatolla
Un’altra testimonianza medievale la troviamo nell’entroterra cilentano nel borgo di Vatolla, a meno di 20 minuti da Lustra e 30 da Agropoli, con il castello De Vargas Machucca, odierno Palazzo de’ Vargas.
Della struttura originaria di età longobarda si conservano il cortile interno, le torri circolari angolari e, sul lato rivolto verso il mare, la residenza del castellano. Il castello e il feudo ad esso annesso vennero affidati nel XII sec. ad una delle più importanti famiglie nobiliari del regno: i Sanseverino.
Da Agropoli a Vatolla, il Cilento si conferma un luogo tutto da scoprire, in cui potersi godere tante bellezze naturali e testimonianze storiche ben radicate nella cultura locale.