Scopri il Cilento
Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
La scoperta del Parco Nazionale Del Cilento è un’autentica esperienza immersa in paesaggi incontaminati dove vivere passioni ed emozioni. È Patrimonio Mondiale dell’Umanità per la qualità della vita, per l’integrazione e l’equilibrio tra l’uomo e le risorse del suo habitat, ma soprattutto per la capacità di conservare le sue tradizioni. È il secondo Parco d’Italia per estensione con i suoi 180mila ettari caratterizzati da numerose piante autoctone, da centinaia di specie animali e svariati sentieri, tra cui alcuni molto suggestivi, come il Sentiero degli Innamorati di Ascea Marina o il Sentiero dei Moti Rivoluzionari.
Il Parco si estende dalla costa del Mar Tirreno fino ai piedi dell’Appennino campano-lucano e al suo interno, inoltre, sono inclusi anche i contrafforti costieri del Monte Bulgheria e del Monte Stella.
La straordinaria ricchezza naturalistica del territorio eterogeneo va di pari passo con il carattere mistico e misterioso di una terra ricca di storia e cultura: il richiamo della ninfa Leucosia, le spiagge dove i destini di Enea e Palinuro si sono separati, i resti delle colonie greche di Elea e Paestum, la splendida Certosa di Padula. Questi siti sono, per il Cilento, i principali attrattori culturali di importanza nazionale ed internazionale.
Come è facilmente intuibile dalla sua enorme estensione, per visitare il Parco del Cilento e Vallo di Diano, non basta una sola escursione di poche ore, pertanto è consigliato come meta esclusiva per un viaggio rigenerante all’insegna della natura.
La nostra struttura si colloca in una posizione strategica dalla quale poter organizzare tour ed itinerari alla scoperta del Cilento.
Luoghi suggestivi da scoprire
Il Monte Gelbison, quarto monte più alto del Cilento, anche detto Monte Sacro, proprio perché sulla cima del monte sorge un santuario, quello della Madonna del Monte Sacro, alla cui sommità è posta una grande croce in metallo, che, quando illuminata, è visibile dalla maggior parte dei centri abitati del Cilento.
La Certosa di San Lorenzo a Padula meta di pellegrinaggi e del turismo religioso, vanta molte peculiarità, essendo la più grande certosa d’Italia e tra le più rilevanti d’Europa, fra cui risulta uno dei siti monumentali barocchi più belli del nostro Paese.
Gli Scavi archeologici di Elea o Velia. Elea è un’antica città della Magna Grecia localizzata nella contrada Piana di Velia, nel comune di Ascea. Gli scavi di Velia per i romani, o Elea per i Greci, rappresentano uno dei gioielli del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. La favorevole posizione geografica, situata al centro delle antiche rotte commerciali tra Grecia ed Etruria, la rese molto ricca e potente. I suoi scavi oggi arricchiscono l’offerta di turismo del Cilento costiero.
I templi di Paestum, molto probabilmente una delle più grandi città greche sulla costa del Mar Tirreno in Magna Grecia. Gli scavi di Paestum sono noti per i loro tre antichi templi greci, che ancora oggi si presentano in un ottimo stato di conservazione. Due templi sono situati presso il Santuario Meridionale di Paestum, il Tempio di Era e il Tempio di Nettuno, dall’altra parte della città, presso il Santuario Settentrionale, sorge il Tempio di Atena.
Le Grotte di Pertosa-Auletta sono situate nel massiccio dei Monti Alburni e si distinguono per due unicità: sono le uniche grotte in Italia dove si può navigare un fiume sotterraneo (il Negro) e sono le uniche in Europa a conservare i resti di un villaggio palafitticolo risalente al II millennio a.C.
Le Gole del Calore sono incastonate in una profonda vallata a picco sul fiume. Rappresentano un’area protetta vasta 120 ettari, che si estende dal ponte medievale a valle di Felitto fino ai confini con il territorio di Magliano. Qui è possibile fare visite guidate in pedalò, escursioni in canoa, trekking e torrentismo.
Trentinara il paese che si sviluppa su un costone roccioso a picco sulla sottostante Piana del Sele. A pochi chilometri da Paestum, incanta tutti i visitatori con il suo panorama mozzafiato dalla fantastica Terrazza del Cilento, dà la sensazione di stare sospesi sul Golfo di Salerno, la Piana del Sele ma soprattutto sorprendentemente sulla costiera amalfitana e l’isola di Capri.
itinerari
2 - Palinuro – San Giovanni a Piro
Antiquarium di Palinuro
S. Giovanni a Piro Casa e Museo di Ortega
3 - Roccadaspide – Magliano Vetere – Trentinara – Giungano
Castello di Roccadaspide
Museo Paleontologico
Centro storico di Trentinara
Centro storico di Giungano
4 - Vallo della Lucania – Moio della Civitella – Novi Velia
- Museo Erbario
- Badia di Pattano
- Museo della Civiltà Contadina
- Parco Archeologico della Civitella
- Monte Gelbison
7 - Agropoli – Lustra – Vatolla
- Castello Bizantino di Agropoli
- Museo Civico di Agropoli
- Baia di Trentova
- Castello Longobardo di Lustra
- Palazzo de’ Vargas di Vatolla
8 - Area marina protetta di Santa Maria di Castellabate
- Punta Tresino e punta Pagliarola
- Punta Torricella e punta dell’Ogliastro